domenica 9 aprile 2017

STARBENE: 5 ESTRATTI DI FRUTTA E VERDURA PER DIMAGRIRE


Gli estratti, ovvero succhi di frutta e verdura ottenuti utilizzando un apposito elettrodomestico, l'estrattore, che, a differenza delle tradizionali centrifughe, lavora a velocità molto basse, permettendo di preservare ancora di più le proprietà nutrizionali dei vegetali, sono ideali a primavera. Forniscono, infatti, antiossidanti, vitamine, minerali ed enzimi che aiutano a disintossicare l’organismo. Contengono anche tanta acqua, utile per favorire l’idratazione del corpo e combattere la ritenzione idrica e il gonfiore.
Vanno, però, preparati con gli ingredienti giusti. «Per evitare che l’estratto si trasformi in un mix troppo dolce e calorico a causa dell’eccesso di fruttosio, lo zucchero contenuto naturalmente nella frutta, l’ideale è puntare soprattutto sulle verdure e limitarsi a 1 o 2 frutti per estratto», suggerisce la nutrizionista Mariarosa Di Lella.  
Per evitare che le vitamine si disperdanoa contatto con l’aria, bevi l’estratto immediatamente dopo averlo preparato. Se vuoi consumarlo nelle ore successive, magari in ufficio, conservalo in una bottiglia di vetro chiusa ermeticamente e riponilo in frigorifero o nella borsa frigo.
Qui sotto scoprirai le ricette disintossicanti e depurative e antifame della nostra esperta.
 
PER ELIMINARE LE TOSSINE
La ricetta: versa nell’estrattore 1 carciofo crudo, 1 ciuffetto di prezzemolo, 1 manciata di foglie di tarassaco, 2 centimetri di radice di zenzero spazzolato con cura, mezzo limone con la buccia (senza buccia se non è bio) e aziona l'elettrodomestico. 
Perché funziona: questo estratto contiene tante sostanze antiossidanti che aiutano l’organismo a potenziare il sistema immunitario e a liberarsi delle sostanze di scarto che rallentano il metabolismo e fanno accumulare chili di troppo.
Il carciofo è ricco di polifenoli come la cinarina, una sostanza presente nelle foglie e nello stelo che stimola la diuresi e aiuta a espellere le tossine. Prezzemolo e limone, invece, sono un concentrato di vitamina C, utile per disintossicare l’organismo. Zenzero e tarassaco hanno proprietà depurative: i loro principi attivi stimolano la funzionalità degli organi adibiti all’eliminazione delle tossine, fegato e reni.
 
PER PLACARE LA FAME NERVOSA
La ricetta: versa nell’estrattore 250 g di fragole, qualche fogliolina di menta, un pezzetto di radice di zenzero, 1 bicchiere di succo di limone fresco. Prima di servire mescola la bevanda.
Perché funziona: questo mix è ideale come spuntino spezzafame di metà mattina e di metà pomeriggio perché ha un elevato contenuto di acqua e fibre, che saziano e aiutano a tenere sotto controllo la fame e a arrivare al pasto successivo con meno appetito. Le fibre, inoltre, favoriscono la regolarità intestinale, senza appesantire l’organismo con troppe calorie.
 
PER BRUCIARE I GRASSI
La ricetta: metti nell’estrattore 1 mela con la buccia, 1 gambo di sedano, una tazza di spinaci, mezza tazza di prezzemolo, il succo di 1 limone, 2 ravanelli.
Perché funziona: bevuto al mattino a digiuno, questo succo aiuta a mantenere attivo il metabolismo. Il merito è dell’elevato contenuto di fibre della mela, del sedano, degli spinaci, che fanno assorbire meno zuccheri e grassi all'organismo.

PER SGONFIARE LA PANCIA
La ricetta: metti nell’estrattore 1 mazzetto di asparagi, 1 ciuffo di cicorie, 2 carote, 1 cipolla e 2 cm di zenzero.
Perché funziona: è ideale contro i ristagni e il gonfiore addominale. La sua azione sgonfiante è data dalla quercitina di cui è ricca la cipolla, dall’aspargina, un aminoacido contenuto negli asparagi, e delle fibre solubili come i frutto-oligosaccaridi, presenti in abbondanza in cicoria e asparagi, che favoriscono il lavoro dell'apparato digerente e nutrono la flora intestinale contrastando gonfiore e pesantezza.
 
PER COMBATTERE LA RITENZIONE IDRICA
La ricetta: 1 arancia, 1 manciata di foglie di tarassaco, 1 gambo di sedano, 1 ciuffo di cicoria, il succo di un limone. Metti tutto nell'estrattore e aziona l'elettrodomestico.
Perché funziona: questa bevanda ha un'azione drenante ed è quindi particolarmente adatta per chi soffre di gonfiore e ristagni.
I minerali, come magnesio e potassio, e gli enzimi attivi, di cui sono ricche arancia, sedano e cicoria favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso attraverso la diuresi e aiutano ad asciugare i ristagni su pancia, gambe e cosce.
Bevuta a metà mattina o a metà pomeriggio, grazie alle sue proprietà toniche stimola la circolazione ed espelle le sostanze di scarto, responsabili di cellulite, ritenzione e altri inestetismi.
 
 

giovedì 26 gennaio 2017

STARBENE: I 5 CIBI (NO PESCE) PIU' RICCHI DI OMEGA 3


Riporto in parte l'articolo pubblicato sulla rivista Starbene, per leggere l'articolo completo cliccare sul link riportato di seguito
 
Ormai lo sappiamo: salmone e pesce azzurro (aringhe, sardine, alici, sgombri) sono la fonte per eccellenza di Omega 3, i grassi buoni, amici del cuore e della circolazione, ma anche del cervello e della pelle.
Non ami il pesce? Hai a disposizione anche altri cibi ricchi di queste sostanze, che l’organismo non produce da sé e ha quindi necessità di introdurre attraverso l’alimentazione.
Gli Omega 3 svolgono molte funzioni importanti: proteggono il cuore e ne migliorano l'attività. Riducono, infatti, i trigliceridi e il colesterolo LDL, quello cattivo, rendendo più fluido il sangue e pulite le arterie. «Partecipano alla formazione dei mediatori flogistici in particolare delle prostaglandine della terza serie, sostanze che riducono le reazioni infiammatorie e allergiche e il rischio di malattie cardiovascolari e oncologiche», spiega la nutrizionista Mariarosa Di Lella.
Fanno bene anche al cervello, regolandone l'attività e contrastandone l’invecchiamento perché, spiega l’esperta: «Contribuiscono alla formazione delle membrane delle cellule che costituiscono il sistema nervoso».

 

PORTULACA

 
La portulaca è un’erba commestibile ricca di di vitamine. Tra le piante a foglia verde è quella che il più elevato contenuto di Omega 3.
«Mangiala cotta a vapore o saltata in padella, ma anche cruda. Riduci così in modo significativo gli ossalati, sostanze che non favoriscono l'assimilazione del calcio», dice l’esperta.

LA RICETTA: vellutata di portulaca
Cosa di serve: 400 g di foglie di portulaca, 4 cucchiaini di olio extra vergine d’oliva, 1 pizzico di sale, peperoncino, noce moscata.
Come si prepara: lava la portulaca e mettila in una pentola con circa 500 millilitri di acqua. Dopo averla cotta per circa 15 minuti a fuoco lento, scolala e mettila in un mixer insieme all’olio e a un peperoncino e frulla. Prima di servire, regola di sale e insaporisci con un pizzico di noce moscata.

 
SEMI DI CANAPA
 
«Oltre a essere ricchi di proteine nobili, vitamine e sali minerali, i semi di canapa hanno un elevato contenuto di Omega 3. Per fare il pieno delle loro proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, aggiungili alle insalate o usale nella preparazione di pane, pasta e biscotti», dice la nutrizionista.

LA RICETTA: latte di canapa
Cosa ti serve: 1 bicchiere di acqua fredda, 50 g di semi di canapa alimentare (li trovi nei negozi naturali).
Come si prepara: metti nel mixer l’acqua fredda e i semi di canapa. Dopo aver frullato il tutto, filtra la bevanda ottenuta con un colino. Puoi gustarla subito oppure conservarla per 2 o 3 giorni in frigorifero, dentro una bottiglia di vetro chiusa ermeticamente
 
ALGHE

 
Wakame, spirulina, nori, kelp, dulse, arame, hiziki. Ecco le alghe che rappresentano una vera e propria miniera di proprietà benefiche per l’organismo. «Grazie ai grassi buoni che contengono fanno bene ad arterie e cuore. Per ottimizzare l'assorbimento di Omega 3, condiscile con l'olio extravergine di oliva. Gli acidi grassi monoinsaturi di cui è ricco il condimento nostrano ne favoriscono l’assimilazione da parte dell’organismo», spiega l’esperta. 
Inoltre, hanno poteri disintossicanti. Aggiunte come ingrediente ai frullati, per esempio, aiutano a smaltire le scorie.

LA RICETTA: il frullato detox
Cosa ti serve: 1 cucchiaio di zenzero in polvere, il succo di 1 limone, 2 fette di ananas e 2 cucchiaini di alga spirulina.
Come si prepara: metti nel frullatore l’ananas, lo zenzero, l’ alga spirulina, un bicchiere di succo di limone e frulla.
 
OLIO DI NOCE
 

«È l'olio alimentare più ricco di grassi buoni. Ne contiene circa il 13% . È ottimo per aromatizzare le verdure crude o cotte, per arricchire piatti a base di carne o formaggi e nei dolci. Viene venduto in piccole confezioni (si deteriora facilmente) e va conservato in frigorifero», suggerisce la nutrizionista.

LA RICETTA: broccoletti all'olio di noci
Cosa ti serve: 400 g di broccoli, sale, qualche goccia di limone, 1 spicchio di aglio e 1 cucchiaio di olio di noce.
Come si prepara: dopo aver pulito sotto l’acqua i broccoli, cuocili con un bicchiere di acqua in una pentola a vapore per circa 15 minuti. A cottura ultimata, regola di sale e condisci con il succo di limone, l’aglio affettato e l'olio di noce.
 
GERME DI GRANO

«Oltre a essere energetico e ricco di minerali come ferro, manganese, rame, selenio, potassio preziosi per l’organismo, il germe di grano ha un’elevata concentrazione di Omega 3, che lo rendono un alleato di cuore, pelle e capelli», consiglia la nutrizionista.
Sotto forma di fiocchi può essere consumato nel latte o nello yogurt oppure nelle zuppe o nelle minestre al posto del riso o del pane.


LA RICETTA: zuppa di fagioli con germe di grano
Cosa ti serve: 250 g di fagioli cannellini, 1 cipolla, 1 gambo di sedano, un pizzico di sale, 2 cucchiaini di olio extravergine d'oliva, 1 o 2 foglioline di alloro, 4 cucchiai di germe di grano.
Come si prepara: lava e taglia a pezzetti il sedano e la cipolla. Mettili in una pendola con 2 litri di acqua insieme ai fagioli e alle foglioline di alloro. Porta a ebollizione e fai cuocere per 20 minuti a fiamma bassa. Una volta ultimata la cottura, regola di sale, condisci con l'olio e unisci il germe di grano.
 
 
 

giovedì 8 settembre 2016

STARBENE: SUCCHI DI FRUTTA E VERDURA I BENEFICI PER LA SALUTE

 
 
Riporto in parte l'articolo pubblicato sulla rivista Starbene, per leggere l'articolo completo cliccare sul link riportato di seguito.

Buona lettura!

Sono energizzanti e depurativi - «A seconda degli ingredienti utilizzati, forniscono vitamine del gruppo B, che ti danno la carica e combattono l’anemia, e la vitamina C, importante per la sintesi del collagene, una proteina che dà elasticità alla pelle. Sono poi una riserva di antiossidanti come i carotenoidi, i polifenoli, le antocianine, che neutralizzano i radicali liberi e proteggono le cellule dall’invecchiamento , spiega Mariarosa Di Lella, biologa nutrizionista. «Contengono infine sali minerali come il magnesio, il calcio e il potassio, sostanze utili per il buon funzionamento del sistema nervoso, la regolazione della pressione sanguigna e il lavoro depurativo dei reni».

Ti aiutano a dimagrire - «Gli estratti di frutta e verdura apportano poche calorie», dice l’esperta. «Come occasionali sostituti del pasto, sono ok se li abbini a una manciata di frutta in guscia (noci, mandorle, nocciole, pinoli, pistacchi... non salati) ricca di fibre e grassi buoni, alleati della linea: le prime evitano i picchi di insulina (che toglie gli zuccheri di troppo, presenti nel sangue, e li trasforma in “ciccia”) e i secondi migliorano la sensibilità alla leptina, l’ormone della sazietà, dandoti una mano a tenere a bada gli attacchi di fame». Se poi aggiungi che sono buoni e rinfrescano, perché non assaggiarli!?

Estratti da provare... subito -
 Scegli un succo costituito per l’80% da verdura e solo per il 20% da frutta: eviterai il rischio di incamerare troppi zuccheri, presenti naturalmente in pesche & Co.», spiega l’esperta. Ecco un paio di ricettine, facili facili. Ti serve solo un estrattore.
1. Metti nell’apposito elettrodomestico, tagliati a pezzettini, 1 carciofo crudo, 1 ciuffetto di prezzemolo, una manciata di foglie di tarassaco, 2 centimetri di radice di zenzero e mezzo limone (con la buccia solo se è bio). Stimola fegato e reni a eliminare le scorie accumulate.
2. Riunisci nell’estrattore 2 carote lavate con cura e private delle estremità e 2-3 albicocche. Aggiungi al succo ottenuto un cucchiaino di olio extravergine d’oliva e mescola. Fornisce betacarotene, che migliora la “risposta” della pelle ai raggi solari.
 
 
http://www.starbene.it/alimentazione/mangiare-sano-alimentazione/succhi-frutta-benefici-come-farli/

lunedì 30 maggio 2016

VANITY FAIR: parliano dei cibi contro l'alito cattivo


L’alitosi è un disturbo molto frequente. Ne soffre secondo gli esperti una persona su quattro. Tra le cause principali non ci sono solo fattori come una cattiva igiene orale o il fumo. Una bocca fresca e profumata dipende anche da ciò che mettiamo nel piatto. Ciò che mangiamo, infatti, può influire sull’alito cattivo e peggiorare l’odore orale rendendolo sgradevole e pesante.

«I residui di cibo tra i denti dopo i pasti permettono ai batteri presenti nel cavo orale di attuare una trasformazione metabolica e quindi una decomposizione del cibo responsabile dello sviluppo di composti volatili, detti mercaptani. Per avere un alito fresco e profumato meglio seguire una dieta sana ed equilibrata, che oltre a essere amica della linea e della salute, stimola la giusta produzione di saliva che aiuta a ridurre gli effetti degli acidi. Anche bere tanta acqua ricca di minerali durante la giornata aiuta a mantenere ben idrata ed ossigenata la bocca, a detossificare l’organismo, a favorire un’adeguata digestione e mantenere un intestino più sano», spiega Mariarosa Di Lella, biologa nutrizionista.
Tra gli errori da non commettere ci sono, spiega l’esperta, «i digiuni prolungati. Non solo fanno male a peso e salute, ma lasciano la bocca a lungo secca. Sono da evitare anche i pasti abbondanti, che possono rendere acida la saliva. Per facilitare i processi di digestione, meglio masticare bene e lentamente e mantenere una corretta igiene orale dopo i pasti lavando i denti».

A tavola meglio evitare gli zuccheri. «Questi- spiega la nutrizionista Di Lella - sono il nutrimento preferito dai batteri della bocca, che riproducendosi fanno peggiorare l’alitosi. Meglio non esagerare con dolci e bevande zuccherine. Da evitare anche caramelle e gomme da masticare con lo zucchero. La sensazione di alito fresco che regalano è solo momentanea. Favoriscono la proliferazione dei batteri anche gli alcolici, i superalcolici e i caffè. Tra i cibi nemici dell’alito fresco ci sono poi tutti quei cibi che liberano delle sostanze come i solfiti, tioli e bisolfiti. Tra questi aglio, cipolla, porro ed erba cipollina».

Ma se ci sono alimenti che possono peggiorare l’odore pesante della bocca, esistono anche quelli che possono migliorarlo.

Per scoprire i 10 cibi che consiglio per combattere l'alitosi basta sfogliare la gallery al link proposto subito di seguito.

http://www.vanityfair.it/benessere/dieta-e-alimentazione/16/05/25/cibi-contro-alito-cattivo

Grazie e a presto!


mercoledì 27 aprile 2016

Poster

Poster
Gestione Nutrizionale del Diabete nelle Popolazioni Migranti: ricerca di una migliore strategia di cura attraverso il riconoscimento della diversità culturale ed il rispetto delle tradizioni del paese di origine.
G.Barbarossa, L.Piombo, M. Di Lella, U. Di Folco, C. Tubili